Come cucinare il cous cous

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Il cous cous è un alimento della tradizione nordafricana, costituito da granelli tradizionalmente ottenuti con semola di grano duro. Anche in Italia, specie al Sud, è molto apprezzato. In varie regioni esistono prodotti simili con nomi diversi. È il caso del cuscusu siciliano, dei manfrigoli romagnoli, dei matuffi toscani, della fregula sarda.

Per cucinare il cous cous dovresti metterlo nella couscoussiera e cuocerlo al vapore in 2-3 tempi. In realtà va benissimo anche il cous cous precotto, più rapido e semplice da preparare. Oltre al cous cous precotto, puoi utilizzare anche quello integrale. Lo trovi in vendita nei supermercati e nei negozi che hanno un settore dedicato ai prodotti del commercio equo solidale. Il cous cous, come gli altri carboidrati, è ricco di zuccheri complessi, che forniscono all’organismo il giusto apporto di energia.

Condito con olio (ricco di grassi acidi che aiutano a regolare il livello di colesterolo nel sangue) e accompagnato da pomodorini (preziosissimi antiossidanti) e aromi vitaminici, rappresenta un piatto estivo nutriente e molto digeribile e tutto sommato light. Puoi anche sostituirlo al burghul – meno facile da trovare in commercio – per cucinare il tabbouleh (o tabulé), piatto freddo arabo con prezzemolo, cipollotti e menta tritati fini, pomodoro e cetrioli a tocchetti, condito con succo di limone e olio d’oliva. Il cous cous è un piatto versatile, adatto come primo, contorno o piatto unico: lo puoi condire a piacere con verdure, carne e pesce. Con le ricette di Sale&Pepe scopri i modi migliori per cucinare il cous cous.

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